venerdì 8 maggio 2020

08.05 alle 21.00

1) lavoro di gruppo: analisi di 4d matrice e 4d cosmoschema per D.



2) discussione: GRUPPI SEME NELLA NUOVA ERA



GRUPPI SEME NELLA NUOVA ERA

Precedentemente vi ho trasmesso alcuni pensieri relativi ai nuovi gruppi che entrano in attività secondo la legge del progresso di gruppo. Questa legge è un rapporto particolarmente stretto con la nuova era dell’Acquario.

Nel mondo sono sempre esistiti dei gruppi, come ad esempio il gruppo familiare, ma sono stati prevalentemente gruppi di terzo raggio e perciò con predominio dell’espressione e del controllo esteriori, e originati per effetto del desiderio. Il centro d’interesse era prevalentemente materiale; e questo faceva parte del piano predisposto. Scopo del processo evolutivo sono state e sono tuttora la giusta oggettività ed espressione. I gruppi che si stanno formando ora sono invece un’attività di secondo raggio e sono gruppi costruttori, che costruiscono le forme d’espressione della nuova era. Non sono il risultato del desiderio, come il termine è comunemente inteso, perché sono basati fondamentalmente su un impulso mentale. In realtà sono di natura soggettiva e non oggettiva. Si distinguono per la qualità più che per la forma. Che alla fine possano produrre potenti effetti oggettivi è auspicabile, e tale è il loro intento nelle nostre menti, ma nello stadio attuale, che è quello della germinazione, sono soggettivi e (in senso occulto) “operano al buio”. Un giorno ancora lontano emergeranno gruppi di primo raggio, animati dall’aspetto volontà e perciò di natura ancora più soggettiva e d’origine più esoterica; ma di questi non dobbiamo occuparci.

Questi gruppi sono embrionali e perciò, come i semi germinanti, attualmente la loro attività è duplice. Ogni seme manifesta la sua vita fornendo due testimonianze esteriori della vita e dell’attività interiori, e questi gruppi seme non fanno eccezione a questa legge universale. La loro attività è comprovata nel rapporto con la Gerarchia e nel rapporto fra di loro. Non sono ancora riusciti ad emergere sul piano d’attività esterno. La loro vita interiore non è abbastanza forte ma, come dice la scrittura, “stanno mettendo le radici in basso” per poter “fruttificare in alto”.

Se questi gruppi si svilupperanno come previsto, se l’unità della vita dei membri persisterà nel giusto rapporto integrale, e se la continuità sarà la loro nota fondamentale, allora questi gruppi seme, per minuscoli che siano, giungeranno a fioritura e, con il finale “spargimento dei semi”, riusciranno infine a “coprire la terra di verzura”. Qui parlo in linguaggio simbolico che, come ben sapete, è il linguaggio della verità. Una sola pianticella che a sua volta riesca a produrre un seme, con la giusta maturazione può riprodursi in ordine multiplo. Non siate perciò indebitamente impressionati dalla piccolezza dello sforzo. Un seme minuscolo è una forza potente, se debitamente curato, correttamente nutrito e maturato dal sole e dall’acqua del terreno, i suoi poteri sono imprevedibili.

(L'Esteriorizzazione della Gerarchia, Scuola Arcana)




mercoledì 6 maggio 2020

06.05 alle 21.00

lavoro di gruppo: analisi di 4d matrice e 4d cosmoschema per S. e Iu.


Dice la Grande Legge: “Per diventare il conoscitore del SÉ UNIVERSALE, devi prima essere il conoscitore del Sé”. Per giungere alla conoscenza di questo Sé, devi abbandonare il Sé al Non-Sé, l’Essere al Nonessere, e allora potrai riposare fra le ali del GRANDE UCCELLO. Dolce invero è riposare tra le ali di quello che non è nato, né muore, ma è l’AUM attraverso eterne età.

Cavalca l’Uccello di Vita, se vuoi sapere.
Rinunzia alla tua vita, se vuoi vivere.

Tre Aule, o stanco pellegrino, conducono al termine delle prove. Tre Aule, o vincitore di Mâra, ti condurranno per tre stati al quarto, e da questo ai sette Mondi, ai Mondi dell’Eterno Riposo.

Se vuoi conoscerne i nomi, ascolta e rammenta.

Il nome della prima Aula è IGNORANZA. E questa l’Aula in cui hai visto la luce, in cui vivi e morrai.

Il nome della seconda è Aula della COGNIZIONE. L’Anima tua vi troverà i fiori della vita, ma un serpente attorto sotto ogni fiore.

Il nome della terza Aula è SAPIENZA, al di là si stendono le acque senza spiagge di AKSHARA, la Fonte indistruttibile dell’Onniscienza.

Se vuoi attraversare incolume la prima Aula, non lasciare che la tua mente confonda i fuochi del desiderio, che vi ardono, con il sole della vita. Se vuoi attraversare incolume la seconda, non fermarti ad aspirare la fragranza dei suoi fiori inebrianti. Se vuoi liberarti dalle catene karmiche, non cercare il tuo Guru in queste regioni mâyâviche.

I Saggi non si attardano nei giardini dei sensi.
I Saggi non curano le voci seduttrici dell’illusione.

Cerca chi deve darti la nascita nell’Aula della SAPIENZA, nell’Aula, che si trova al di là, dove le ombre sono ignote, e dove la luce della verità splende con gloria imperitura.

Ciò che è increato, risiede in te, o discepolo, come risiede in quell’Aula. Se vuoi raggiungerlo ed unificare i due, devi spogliarti delle fosche vesti d’illusione. Soffoca la voce della carne, non permettere che immagine di senso si ponga tra la sua luce e la tua, affinché le due possano fondersi in una. E avendo conosciuto la tua propria l’ignoranza, fuggi l’Aula della COGNIZIONE. Quest’Aula è pericolosa nella sua perfida bellezza; è necessaria soltanto per la tua preparazione. Guardati, o Lanu, affinché la tua anima, abbagliata da uno splendore illusorio, non si attardi e non sia presa nella sua ingannevole luce ...

(La Voce del Silenzio)

martedì 5 maggio 2020

05.05 alle 21.00

lavoro di gruppo: analisi di 4d matrice e 4d cosmoschema per M. e P.



"LA VOCE DEL SILENZIO

Queste istruzioni sono per coloro che ignorano i pericoli.

Chi vuole udire e comprendere la Voce, il tacito Suono, deve prima raggiungere una assoluta astrazione da tutto ciò che appartiene all’universo esterno.

Deve il discepolo, divenuto indifferente agli oggetti della percezione, cercare il Governatore dei sensi, il Produttore del pensiero, quello che crea l’illusione.

La mente è la grande distruttrice del Reale.
Distrugga il discepolo la distruttrice.

Poiché, quando la sua propria forma gli apparirà irreale, come nella veglia tutte le forme vedute nel sogno; quando avrà cessato di udire i molti, egli potrà discernere l’Uno — il suono interno che uccide l’esterno.

Allora soltanto, non prima, abbandonerà il falso, per entrare nel reame del vero.

Prima che l’Anima possa vedere, deve raggiungere l’armonia interna, e gli occhi della carne devono essere resi ciechi ad ogni illusione.

Prima che l’Anima possa udire, l’immagine (l’uomo) deve diventare sorda ai rumori come ai mormorii, al selvaggio barrito degli elefanti come all’argentino ronzare della lucciola d’oro.

Prima che l’Anima possa comprendere e ricordare, deve essere unita a Colui che parla nel Silenzio, così, come alla mente del vasaio è unita la forma secondo la quale sarà poi modellata l’argilla.

Poiché allora l’Anima udrà e ricorderà.
E allora all’interno orecchio parlerà

LA VOCE DEL SILENZIO,

e dirà:

Se la tua anima sorride immersa nella luce solare della tua vita; se la tua anima canta entro la sua crisalide di carne e di materia; se la tua anima piange entro il suo castello d’illusioni; se la tua anima lotta per spezzare l’argenteo filo che la unisce al Maestro, sappi, o discepolo, la tua anima è di questa terra.

Quando la tua anima che si dischiude da ascolto al tumulto del mondo; quando la tua anima risponde alla voce ruggente della Grande Illusione; quando sbigottita nel vedere le cocenti lacrime di dolore, assordata dalle grida d’angoscia, la tua anima si ritrae come la pavida tartaruga nel guscio dell’egoismo, sappilo, o discepolo, tempio indegno è la tua anima del suo Dio Silente.

Quando, cresciute le sue forze, la tua anima si arrischia fuori del suo sicuro asilo, e, staccatasi dall’involucro protettore, tende l’argenteo suo filo e si spinge in alto; quando, scorgendo la sua immagine sulle onde dello Spazio, essa mormora: “Questa sono Io”, confessa, o discepolo, che la tua anima è presa nelle reti dell’illusione.

Questa terra, o discepolo, è la stanza del Dolore, dove lungo il Sentiero delle dure prove sono sparse insidie per avvolgere il tuo ego nell’illusione detta la “Grande Eresia”.

Questa terra, o discepolo ignaro, è soltanto il vestibolo tenebroso che conduce a quel crepuscolo che precede la valle di vera luce — quella luce che vento non può estinguere, che arde senza lucignolo e senza alimento ..."

(La Voce del Silenzio, E.Blavatskaya)