lunedì 14 marzo 2011

meditazione, domenica 13.03.11, sintesi

 
maria cristina:
Ho visto un volto di Luce , sembrava Gesù, poi, dopo un po’, ne ho visti altri; mi son detta di non aver paura , ma la mente alla fine è entrata.
Un secondo: prima della fine mi è entrata in bocca come un ostia luminosa, molto più grande, mi è venuta nausea.

bocca - Toro (Terra) in anatomia astrologica.  

"I cristiani sanno che il pane e il vino della comunione rappresentano il corpo e il sangue del Cristo, ma pochissimi hanno approfondito il significato di questi simboli, i quali corrispondono ai due grandi principi cosmici - il principio maschile (il pane) e il principio femminile (il vino) - che lavorano in tutte le regioni dell'Universo. Il pane e il vino sono due simboli solari. Al di là del pane e del vino dell'Ultima Cena, occorre vedere le due proprietà del sole: la sua luce e il suo calore, che creano la vita. La luce del sole è la saggezza, e il suo calore è l'amore. Ecco cosa sottintendeva Gesù quando diceva: "Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna". Noi dobbiamo quindi mangiare il corpo del Cristo, ossia la saggezza, e bere il Suo sangue, ossia l'amore, al fine ditrasformarci.
È talmente importante approfondire il significato delle immagini e dei riti che le religioni ci presentano! Il giorno in cui i cristiani si abitueranno a comunicare ogni mattina con quella grande ostia che si innalza nel cielo (il sole) e con quel vino
(il suo calore), vivranno la vita eterna. Sì, perché il sole è vivo." (Omraam Mikhaël Aïvanhov)


alessandro:
Distacco. Sono riaffiorati ricordi di momenti intensi dell'adolescenza. La meditazione e l'armonia con il cosmo possono aiutarci a 'ricostruire' noi stessi. La vita personale è un sogno breve.

"Istruire l’uomo a lavorare nella materia mentale è istruirlo a creare. Insegnare alla gente a conoscere la natura dell’anima, è metterla in contatto cosciente con il lato soggettivo della manifestazione, e porre nelle mani degli uomini il potere di lavorare con l’energia dell’anima. Mettere gli uomini in grado di sviluppare i poteri dell’aspetto anima, è metterli in rapporto con le forze e le energie nascoste in ogni regno della natura.
Allora, quando il contatto con l’anima e la percezione soggettiva sono rafforzati e sviluppati, l’uomo può divenire un creatore cosciente, cooperante ai piani evolutivi e divini. Passando attraverso i vari gradi, la sua capacità di lavorare e quella di giungere al pensiero che sottostà ad ogni simbolo si accrescono. Non è più ingannato dall’apparenza, ma la riconosce come la forma illusoria che vela ed imprigiona qualche pensiero." (Alice Bailey)


claudia:
Ho sentito molto chiaramente quando ci siamo uniti in meditazione e anche quando ci siamo staccati,
mi sembra che stiamo imparando a riconoscere le nostre energie,
salendo i fili il cerchio di anime era molto stretto e concentrato,
un grande lavoro di concentrazione sull'unità,
eravamo come osservati, come gruppo, ed esaminati i moventi dei singoli.
è stato un lavoro duro, molto concentrato, che non lasciava spazio a visioni o impressioni libere.
mi è piaciuto.

" ... Con strenuo sforzo ci esercitiamo nell’amore divino per giungere ad una visione intellettuale, fino a che, aprendoci una via per mezzo dei sensi riuniti, ci innalziamo al di sopra della nostra stessa mente, verso la splendida visione di Dio... L’uomo che sale sulla vetta della sua mente è Dio esaltato" (Maestro Eckart)

dimenticavo, verso l'inizio ho sentito un forte impulso,
la testa ha iniziato a muoversi in senso antiorario [Fuoco in discesa]



andrea:
Il futuro è il nostro presente

"Lo Yogi è cosciente di essere in realtà onnipresente, cioè che l’anima è una con tutte le anime e perciò parte della unità essenziale, della vita Una e onnipervadente, illi-mitato e immutabile principio, causa di ogni manifestazione. Egli è del pari onnisciente, poiché può far sua ogni conoscenza. È liberato dal campo della conoscenza, ma vi può agire; può usare lo strumento di conoscenza per apprendere ciò che vuol sapere, ma è accentrato nella coscienza del conoscitore. Né spazio né tempo possono trattenerlo, né può imprigionarlo la forma materiale: è giunto al vertice così descritto da Patanjali nei tre sutra conclusivi:
 

32. Le modificazioni della sostanza mentale (o qualità della materia), prodotte
dalle tre guna, hanno fine, poiché hanno servito allo scopo.
 

33. Anche il tempo, che è il susseguirsi delle modificazioni mentali, termina, e cede il posto all’ETERNO ORA.
 

34. Quando le tre guna non hanno presa sul Sé, si consegue l’Unità Isolata. La
pura coscienza spirituale si ritrae nell’Uno." (La Luce dell'Anima, A.Bailey)


sabato 12 marzo 2011

meditazione, 11.03.11, sintesi

parole-chiave: Portale dell'Acquario - Urano entra nell'Ariete



 Mother of the World (N.Rerikh)


SINTESI

chiave di lettura:
Acquario-Urano acquisisce componente del Fuoco di Ariete-Marte. Fuoco Cosmico [spirale antiorario] attira ed attiva il Fuoco della Terra. Si comincia "ripulimento delle stalle" (l'undicesima fatica di Ercole). Solo le parti "riuniti nel Mio nome" (Mt. 18:20) sono in sintonia con Cosmo.




antonella:
Energia per trasformazione è gia presente e opera ma elementi per attuarla qui sono ancora troppo separati e dispersi - necessità di rinnovarsi. Mi sono sentita come "gli otri vecchi" inadatti al vino nuovo. Anche se la parte più interna di me aderisce con immediatezza al nuovo ordine: non ho ancora unificato le parti.

maria cristina:
Ho dormito, oggi poche energie. buona serata

"Alcuni, per pura forza di volontà, in meditazione giungono al punto di inibire direttamente i processi della mente inferiore. Se vi raffigurate il corpo mentale come un ovoide che circonda il corpo fisico e si estende ben oltre, e se vi rendete conto che attraverso quell’ovoide circolano incessantemente forme pensiero di vario genere (il contenuto della mente dell’uomo e i pensieri di coloro che lo attorniano) tanto che l’uovo mentale è colorato da attrazioni che predominano e diversificato da molte figure geometriche, tutte in uno stato di flusso o circolazione, potete farvi un’idea di ciò che intendo.
Quando l’uomo procede ad acquietare il corpo mentale inibendo o sopprimendo ogni moto,
fissa quelle forme pensiero entro l’ovoide mentale, arresta la circolazione e può determinare gravi risultati. Questa inibizione ha un preciso effetto sul cervello fisico ed è la causa di gran parte della fatica che si risente dopo un periodo di meditazione. 
Se si persiste, ne possono derivare veri disastri. Tutti i principianti lo fanno, più o meno, e fintanto che non imparino ad evitarlo vanificheranno il loro progresso e ritarderanno lo svi-luppo. Gli effetti possono essere anche più gravi. 
Quali sono i giusti metodi per eliminare il pensiero? Come si può giungere a placare la
mente senza usare la volontà per inibire? I suggerimenti che seguono potranno dimostrarsi
utili ed efficaci.
Lo studente ritragga la sua coscienza sul piano mentale in qualche punto del cervello, fac-cia risuonare la Parola Sacra dolcemente, tre volte. Si raffiguri il respiro emesso come una forza che chiarifica ed espurga, che nel suo ascendere spazzi via le forme pensiero che circo-lano nell’ovoide mentale. Realizzi alla fine che il corpo mentale è limpido e libero da forme pensiero. Elevi allora la sua vibrazione il più possibile e miri a farla ascendere dal corpo mentale a quello causale, inducendo così l’azione diretta dell’Ego sui tre veicoli inferiori. Finché man-terrà la sua coscienza in alto e finché manterrà la vibrazione propria dell’Ego sul suo piano, il corpo mentale rimarrà in una condizione di equilibrio. Non conterrà vibrazioni analoghe alle forme pensiero circolanti nel suo ambiente. La forza dell’Ego circolerà in tutto l’ovoide men-tale impedendo l’accesso alle unità geometriche estranee e i pericoli dell’inibizione saranno eliminati. Ma si farà anche di più, col tempo la materia mentale sarà così intonata alla vibra-zione superiore che alla fine questa diverrà stabile e automaticamente si sbarazzerà di tutto ciò che è inferiore e indesiderabile."
(LETTERE SULLA MEDITAZIONE OCCULTA di ALICE BAILEY)

alessandro:
Per andare oltre la fatica della vita occorre essere uniti con altri.Ho sentito pulizia interiore.Devo migliorare la concentrazione.grazie

andrea:
Situazioni del passato che so che devo abbandonare ma fanno parte di me sensazione di peso interno non grave. I simboli ariete urano si fondono

francesca:
prima una specie di
spirale di luce (in senso antiorario), che si formava come una
chicciola, dall'esterno verso l'interno
poi un simbolo che ricorda un
po' il simbolo del segno dell'ariete ma che in realtà era lo spzio
vuoto che c'è in mezzo alle tre sfere del simbolo agni yoga, poi la
luce [effetto di luce entrata] è diventata diffusa, era come se fosse "materiale", come una
nebbia lattiginosa con zone più dense ed altre meno.
Come sempre mi
chedo se riesco a spiegarmi in modo da farmi capire...
Un abbraccio


venerdì 11 marzo 2011

meditazione, mercoledi 09.03.2011 - sintesi

parola-chiave: Infinito


(Mother of the World, N.Rerikh)


    Accostandoci all’Agni Yoga, tendiamo senza esitare all’Infinito. L’elemento che tutto pervade conduce ai mondi lontani. È impossibile esprimere la grandiosità dell’Infinito in un libro. Per prima cosa dobbiamo padroneggiarne la cognizione. Così come l’impegno ardente conquista lo spazio, la coscienza conduce all’Infinito. Un tremito, che non è di terrore né di confusione, afferra chi entra nella Dimora di Luce. Senza ritardi, senza ritorni, ascoltiamo la voce dell’Aurora e gettiamoci verso la soglia della Trasfigurazione. Potremo ricevere la chiave di altri Cancelli, ma prima dobbiamo fortificare lo spirito realizzando la grandiosità dell’Infinito.

    42 - L’assimilazione di energie superiori, per l’evidente tensione, può dare forma a energie nuove. Spirito e materia si perfezionano a vicenda. Quando la corrente della volontà, ricca di tensione, accelera il moto, la materia viene assorbita dallo spirito, e si adempiono allora le funzioni di un creatore spirituale; si raffinano le forme. Il fuoco dello spirito ha lo stesso potere di quello che fonde i metalli. Solo mediante un processo di fusione si riesce a produrre combinazioni nuove. Lo spirito che aneli a rendere incandescente la propria energia si fa capace di sciogliere la materia. Quali forme e dimensioni può fondere, da tutta la materia spaziale e dalle nostre vite!
    Da tempo immemorabile i Grandi si sono proposti di fondere la coscienza. L’eternità è la fiamma in cui si elaborano combinazioni nuove, senza fine. In verità, le ricerche proseguono da millenni. Qual è l’inizio? Diciamo, per ora, che è l’eterno desiderio di forme nuove. Plasmiamo il nostro futuro con la stessa apertura di visione.

    51 - L’intenso desiderio di comunione con i mondi lontani permette di aderire al corso del Cosmo. La data stabilita perché l’umanità realizzi l’Infinito tocca già gli strati dei fuochi cosmici. Si è cercata la Verità in tanti modi. Certi fenomeni indussero ai digiuni, alle flagellazioni, a macerare il corpo e intorpidire lo spirito. Le più svariate ricerche sono scritte nel libro del fervore. Ma lo spirito non progredisce se non si rende conto dell’eternità della lotta. Lo spirito migliora quando si costruisce una rete di protezione con sforzo incessante. Ma chi crede di trovarsela nell’ozio, vaga nella nebbia della incomprensione.
    Che la Fiamma rischiari il popolo!

    94 - La concordanza dei processi universali si rivela sia nelle sfere inferiori che nelle più elevate. Il potere cosmico può venir riflesso nella vita planetaria, e questa trasmutarsi in un processo di tensione maggiore. Quando gli uomini capiranno che la continuità del creato è fatta di mutamenti di esistenza, il principio di concordanza sarà loro più chiaro. Le leggi di trasmutazione e di dispensazione cosmica si fondono in una sola. Grandi vantaggi verrebbero dalla comprensione di questo principio.
    Se l’umanità tendesse alla concordanza, tutte le migliori possibilità sarebbero sue. Se si punta la volontà sull’Infinito, si riesce a ottenere concordanza a qualsiasi livello. Essa è infatti il principio unificante che sancisce i sacri mutui rapporti fra spirito e spirito, fra spirito e pianeta, fra spirito e Cosmo, e fra questo e la potestà dell’Infinito.

    128 - L’essenza stessa del Magnete cosmico è potenzialmente così multiforme che tutti i principi vengono immessi in ciascuna delle catene che manifesta. Essi sono tutti basati sull’attrazione e mossi dal potere del Magnete. Per tutto l’Universo si va edificando una vita che si oppone a quei principi che non assecondano l’evoluzione. Il magnetismo cosmico combatte la forza divergente. Se si segue lo sviluppo storico delle razze umane ci si convince che quelle di esse che si scostarono dal sentiero evolutivo andarono per questo disperse. Invero si può dire che tutte le razze nascono e muoiono, ma le orme di ciascuna sono così diverse da quelle della precedente che si può affermare che le razze che scompaiono includano sia quelli che dissiparono che quelli che accumularono. Parlando di razze, si devono intendere anche le loro relative sottorazze. Il percorso seguito da ciascuna è determinato dalla sua relazione con il Magnete: resistenza o sottomissione al destino.

    200 - I centri del Cosmo sono identici a quelli umani.
    L’uomo ha in sé tutte le manifestazioni dell’Universo. Assai evidenti sono in lui le funzioni stesse del Cosmo, e quando le rispecchia tutte in sé, si erge a misura delle possibilità esternate nell’Universo.
    L’Agni Yogi, il Leone del Deserto, tiene nel cuore tutte le sofferenze umane. Sopporta tutte le esplosioni del Cosmo, percepisce tutti i mutamenti di coscienza, e sente qualsiasi fluttuazione delle correnti. Egli dispone di quella conoscenza sintetica che unisce gli spiriti manifesti per rigenerare la coscienza. Quando opera la sintesi fra i fuochi cosmici e la psiche del cuore si può dire all’uomo che i suoi centri sono analoghi a quelli cosmici, che questa relazione parallela può consentire una vita migliore e che il principio creativo si instaura come fuoco infinito, come infinita visione, come cuore che tutto contiene.
    Lottate con ogni forza, per attestare il Fuoco dell’Infinito!

     260 - Le correnti della volontà possono impegnare gli uomini a salire in sfere superiori: le correnti possono alterare qualsiasi evento. Quando la sua rotta punta ai mondi superiori, lo spirito deve guidare il flusso della volontà alla ricerca della via. Il cambiamento affermerà la nuova razza; le correnti della volontà ne assecondano lo sviluppo. Quando nello spirito vive l’impegno per un impulso cosciente, si manifestano forme migliori. Ma se le correnti non sono coordinate, le forme non corrispondono. Il Magnete cosmico, che agisce di proposito, è come una legge immutabile. L’attrazione esercitata dalle correnti della volontà conferisce consonanza all’opera creativa e ai fuochi spaziali, che dirigono il flusso di tutte le correnti. L’energia ha la ricettività necessaria per assimilare le correnti della volontà; le forze quindi si intonano con il Magnete. I fuochi spaziali mostreranno all’umanità tutte le vie dell’Infinito.

    323 - Il succedersi degli eventi dovuti alla tensione del Magnete dipende dall’attrazione dei vortici cosmici. Se essi scorrono in accordo con le forze dell’attrazione universale, le volute della spirale crescono regolari e costanti. Ma se invece la sequenza degli eventi si agita e ribolle come un turbine, la spirale vorticosa delle volute si deforma.
    Le stesse volute si ritrovano nell’azione del pensiero. Se questo circoscrive le medesime regioni coincidenti con le correnti cosmiche, si genera sicuramente una concordanza armonica, ma se il corso degli eventi non risente il Magnete, la tendenza del pensiero descrive come una spirale dispersa. Imparate a percepire le spirali regolari degli eventi cosmici.

    353 - L’uomo dovrebbe prestare grande attenzione a ciò di cui riveste la propria monade. Di cosa avvolge quel seme eterno? Poco egli bada invece a questo problema. Per tutta la durata di ogni ronda dovrebbe risalire alla corrente karmica e alle sue reazioni. Il predestinato è effetto degli accumuli formati dalle azioni del passato. Quegli involucri possono soffocare la voce del seme, e allora il sentiero della vita potrebbe mancare ciò che lo attende. Il seme cosmico insito in ogni entità dovrebbe essere rivestito con la massima cura dall’uomo: l’evoluzione si edifica proprio per la sua aspirazione. La sua vita è interminabile!

     354 - Il migliore rivestimento della monade è il Fuoco puro. Se la si può avvolgere di Fuoco, significa che essa può salire alle sfere supreme.
    Sia l’Agni Yogi che l’Arhat rivestono la monade di Materia Lucida. Quando i centri infuocati trasmutano la vita, Noi diciamo che lo spirito è ormai impegnato nell’ascesa, la cui legge è inalterabile. Quando invece il seme cosmico non pulsa più, è perché l’energia vitale se ne è ritratta. L’energia psichica gli è infatti strettamente connessa: se i battiti cessano, non affluisce più. Ma se il Fuoco del seme è attivo, l’energia psichica pulsa potente. I centri ardenti vibrano con il Cosmo; quelli dell’Agni Yogi creano, reagendo a tutte le correnti. I suoi fuochi creano invisibilmente, potentemente, e innumerevoli segni testimoniano l’azione creativa del Fuoco.


(On the Heights, N.Rerikh)


SINTESI

chiave di lettura:

 

maria cristina:
Un po’ di nervosismo all’inizio poi meditazione profonda quasi una sensazione di “non essere”.
Mi è apparso un sogno incubo che facevo da bambina sinteticamente: notte; una cantina ["caverna"] in cui mi trovavo con mio fratello [due]; una fessura in alto da cui si poteva uscire, ma che si chiudeva sempre più e dalla quale entrava acqua; mio fratello non si rendeva conto del pericolo ed io volevo uscire, ma non volevo lasciarlo lì. mi svegliavo in panico.
Ai bambini capita di fare sogni ricorrenti ed ho pensato che forse il motivo è che, anche se al momento non si può capire il significato, debbano comunque rimanere in mente per poter diventare potenziali messaggi per quando saranno adult; in effetti mi è arrivato un significato che ha un po’ trasceso il terrore dell’incubo, ma che ancora non è chiaro.



maura:
All'inizio molto caldo, battito accelerato,poi sensazioni al lato destro della testa,fronte,gola.verso la fine ho un ritmo circolare a spirale. grazie,ciao

claudia:
All'inizio ho sentito l'energia che saliva e si allargava a cerchio sopra di noi, all'infinito. La nostra energia a spirale, mi sono concentrata sui cuori tutto si è tinto di colori luminosi. Per la tosse mi sono spinta verso le anime, il cerchio era più stretto e compatto. Poi distacco, sentivo tutti ma ero nel silenzio, come quando potresti stare li all'infinito, era molto bello.

andrea:
Un candelabro a 7 bracci con 7 candele che poi è diventato il simbolo di nettuno


"I TRE [Infinito] CADONO NEI QUATTRO. L’ESSENZA RADIANTE DIVENTA SETTE [Finito] ..." (Libro Dzyan, Stanza III, Dottrina Segreta, E.Blavatskaya)

martedì 1 marzo 2011

LA CASA COMUNE

Cominciamo a mettere i nostri pensieri su
come vogliamo vivere,
la CASA mononucleare sta stretta un pò a tutti NOI,
allora immaginiamo l'alternativa su,
dove vogliamo vivere,
con chi vogliamo vivere,
e quando lo vogliamo fare.
Diamo una forma al nostro impulso di collettività.

domenica 20 febbraio 2011

RETE MEDITATIVA febbraio

vi propongo tre meditazioni
mercoledì 16 (ore 22.30), giovedì 17 (ore 21.00), venerdì 18 (ore 22.30).
la situazione astrologica: Luna piena (in opposizione al Sole+Mercurio+Marte+Chirone+Nettuno) passa dal Leone alla Vergine.

parole-chiave: l'entrata nell'eta dell'Acquario - l'attivazione dell'trasformazione del "Leone personale" (anima animalesca) - "io sono Quello, e Quello sono io" (parole-chiave del "Leone spirituale") - Om Mani Padme Hum
. 

Gesù ha detto:
"Ho lanciato una fiamma nel Cosmo
e la custodisco affinché arda".
(Vangelo di Tommaso)

MERCOLEDI'

maria cristina:
Stanno piano piano accettando la nostra "chiassosa" presenza ? Sempre un pò stanca alla fine

alessandro:
Un cerchio di fuoco nell'oscurità. Poi le immagini della mente cominciavano a svanire come bolle di sapone. Ritorno all'essenza. Infine stanchezza e perdita di concentrazione.

claudia:
abbiamo preso forma nell'etere
Più precisamente : il gruppo si è espanso nell'etere e ha acquisito una forma.

andrea:

Inizio: su un minibus siamo diretti chiaramente a nord, guido io, ho la responsabilità delle vostre vite. Poi questo senso di responsabilità mi porta alla base di un'enorme sala di una caverna praticamente buia ma con un'apertura alla sommità che da' sull'esterno sono solo. Man mano le vostre presenze silenziose si raccolgono intorno non c'è bisogno di dire nulla pace e attesa

francesca:

... il suono crescente del rombo del motore di un aereo quando sta per decollare;

forme geometriche, prevalentemente triangolari ma “morbide” con i lati “elastici”
che sono a momenti piegati verso l’esterno e momenti verso l’interno,
con un movimento dolce e lento;

poi timide luci che, questa volta, fanno po’ fatica a stare insieme,
alcune più intense e “fisse” (tre, tutte a destra, su livelli diversi),
altre più deboli, che solo a momenti sono luminose e che si alternano nell’intensità;

come pezzetti di cristallo che scompongono la luce bianca in tutti i colori,
piccolissimi nuclei densi, neri, con un aura multicolore, a strati di colori diversi,

... per un attimo, purtroppo solo per un attimo, siamo stati gocce di arcobaleno!!!

poi una lama di luce in diagonale (ma non siamo noi), come una galassia piatta, ellittica, in movimento (rotatorio, su se stessa, e direzionale, da destra/alto e a sinistra/basso nello spazio), veloce, compatta, decisa... capisco che abbiamo (ho!!) ancora molta strada da fare...

scusatemi, mi rileggo e credo che non si capisca niente,
è davvero difficile per me dare parole a queste esperienze...
vi abbraccio tutti con il cuore aperto
francesca

-------------

abbiamo preso forma in una sala di "caverna" (mito di Platone). attesa della accettazione


maria cristina:
Stanno piano piano accettando la nostra "chiassosa" presenza ? Sempre un pò stanca alla fine

alessandro:
Un cerchio di fuoco nell'oscurità. Poi le immagini della mente cominciavano a svanire come bolle di sapone. Ritorno all'essenza. Infine stanchezza e perdita di concentrazione.

claudia:
abbiamo preso forma nell'etere
Più precisamente : il gruppo si è espanso nell'etere e ha acquisito una forma.

andrea:

Inizio: su un minibus siamo diretti chiaramente a nord, guido io, ho lacaver
responsabilità delle vostre vite. Poi questo senso di responsabilità mi porta alla base di un'enorme sala di una caverna praticamente buia ma con un'apertura alla sommità che da' sull'esterno sono solo. Man mano le vostre presenze silenziose si raccolgono intorno non c'è bisogno di dire nulla pace e attesa

francesca:


... il suono crescente del rombo del motore di un aereo quando sta per decollare;

forme geometriche, prevalentemente triangolari ma “morbide” con i lati “elastici”
che sono a momenti piegati verso l’esterno e momenti verso l’interno,
con un movimento dolce e lento;

poi timide luci che, questa volta, fanno po’ fatica a stare insieme,
alcune più intense e “fisse” (tre, tutte a destra, su livelli diversi),
altre più deboli, che solo a momenti sono luminose e che si alternano nell’intensità;

come pezzetti di cristallo che scompongono la luce bianca in tutti i colori,
piccolissimi nuclei densi, neri, con un aura multicolore, a strati di colori diversi,

... per un attimo, purtroppo solo per un attimo, siamo stati gocce di arcobaleno!!!

poi una lama di luce in diagonale (ma non siamo noi), come una galassia piatta, ellittica, in movimento (rotatorio, su se stessa, e direzionale, da destra/alto e a sinistra/basso nello spazio), veloce, compatta, decisa... capisco che abbiamo (ho!!) ancora molta strada da fare...

scusatemi, mi rileggo e credo che non si capisca niente,
è davvero difficile per me dare parole a queste esperienze...
vi abbraccio tutti con il cuore aperto
francesca


VENERDI'

roberto:
Ogni anima il può colore la sua vibrazione poche immagini ma raggi colorati e luminosi indistinti attraverso quella piccolissima fessura che diventa in un attimo universo assoluto. Per brevi ma intensi attimi ho sentito questa meravigliosa sensazione. Grazie a tutti voi e un grazie particolare alla nostra guida.

alessandro:
Amore a Dio. Poi alcune preoccupazioni mi hanno disturbato.

claudia:
Le immagini erano due, inizio,una grande rosa iridescente vista dall'alto, con piccolissimi raggi di colori intensi. La concentrazione andava e veniva. espansione. Nella seconda parte di amore una cupola bianca, come una nuvola di energia, sensazione di caldo e di freddo.

andrea:
Silenzio interno

francesca:

La sensazione generale è stata di grande serenità e pace, ma nessuna immagine particolare, solo luce che veniva dal basso; ero molto stanca, forse questo ha influito... Baci

-------------

parole-chiave erano:

Insieme nei nostri Corpi di Luce - Come luminescente, multicolore e indivisibile Noi - Mandiamo nostro Amore Rispettoso alla Fratellanza Cosmica

abbiamo ricevuto, non mandato

ok per la prima volta, ma attenzione: qualsiasi rapporto nel Cosmo è basato sul reciproco scambio



roberto:
Ogni anima il può colore la sua vibrazione poche immagini ma raggi colorati e luminosi indistinti attraverso quella piccolissima fessura che diventa in un attimo universo assoluto. Per brevi ma intensi attimi
ho sentito questa meravigliosa sensazione. Grazie a tutti voi e un grazie particolare alla nostra guida.

alessandro:
Amore a Dio. Poi alcune preoccupazioni mi hanno disturbato.

claudia:
Le immagini erano due, inizio,una grande rosa iridescente vista dall'alto, con piccolissimi raggi di colori intensi. La concentrazione andava e veniva. espansione. Nella seconda parte di
amore una cupola bianca, come una nuvola di energia, sensazione di caldo e di freddo.

andrea:
Silenzio interno

francesca:

La sensazione generale è stata di
grande serenità e pace, ma nessuna immagine particolare, solo luce che veniva dal basso; ero molto stanca, forse questo ha influito... Baci



mercoledì 2 febbraio 2011

Dio è perfettamente commensurabile




   grazie claudia. il mio post era troppo duro, il tuo è troppo dolce. ti propongo di andare oltre e trovare un giusto sintesi tra gli opposti, in altre parole tentare di superargli o salire sull'altro livello di giusta proporzione tra di loro.
   perciò propongo una nuova tema - commensurabilità (in senso filosofico - la retta o la giusta proporzione).
   come il pensiero iniziale, che in modo diretto collegato con il tema Comunità, ma espressa non da un essere umano ma dal M.M. (via E.Rerihk, Agni Yoga):
 
   "67 - Cosa si richiede alla Nostra Comunità? Soprattutto commensurabilità e giustizia. Certo questa scaturisce da quella. In verità bisogna dimenticare la semplice bontà, che non è il bene, ma solo un surrogato della giustizia. La vita spirituale è regolata dalla commensurabilità. L’uomo che non distingue il piccolo dal grande, l’insignificante dall’importante, non può essere spiritualmente evoluto.
    Si parla della Nostra fermezza, ma non è che l’effetto della commensurabilità che abbiamo acquisita". 
 
   voglio sottolineare: per la porta stretta - il tempo stretto

   "64 - È importante insistere sulla necessità della commensurabilità.
    Considero indispensabile distinguere fra eventi ricorrenti e non. Si può trascurare un oggetto di uso quotidiano, ma agli appelli si deve rispondere senza indugio. Si può affermare che un istante di possibilità cosmica è insostituibile. Certi cibi sono digeribili solo in un certo ordine. L’uomo che va a caccia non è indolente: sceglie l’ora adatta e nulla lo trattiene.
    Potreste trovare la Mia Pietra nel deserto, ma se non la raccogliereste subito la perdereste di nuovo. Chi Mi conosce sa quanto importi la prontezza, ma i novizi ricordino questa legge, se vogliono avvicinarsi. In verità vi dico: il tempo è breve! Vi dico con sollecitudine: non perdete un’ora, poiché i fili del gomitolo sono multicolori. La Mia Voce vi soccorre non nel conforto del riposo, ma nel buio della bufera: imparate ad ascoltarla!
    So di alcuni che hanno lasciato sfuggire l’ora della chiamata per un dolce. Ma la Mia freccia sibila nell’ora della necessità. La Mia Mano è pronta a sollevare il velo della coscienza; quindi occorre commensurare il piccolo e il grande, ciò che ricorre e ciò che non torna. Esercitatevi a riconoscere il grande! Vi dico: il tempo è breve.

(Comunità. Agni Yoga)   

martedì 1 febbraio 2011

ogni suono è fondamentale


in una comunità ognuno è se stesso ma si è tutti uguali,

ognuno mette quello che ha e che può dare

(in ogni campo, materiale, relazionale, mentale, spirituale)

chi dà di più non è più importante,

l'importante è che ognuno si impegni al massimo a dare il meglio,

altrimenti sarà tutta la comunità a soffrirne

mercoledì 26 gennaio 2011

abissi

La situazione del Paese in cui viviamo è un simbolo della confusione interiore dell’uomo occidentale, costretto a navigare senza bussola in un cosmo che non conosce, oltre che chiamato ad affrontare impreparato i propri abissi interiori. Scienza, filosofia, arte, religione, oggi come mai, sembrano non bastare all’equilibrio e alla felicità dell’uomo. Soprattutto finché esse continueranno a lavorare in maniera disgiunta l’una dall’altra. Così l’uomo cerca nel denaro, nel potere e nel sesso la soddisfazione che non trova dentro di sé e il rimedio per distrarsi dalla paura che lo divora.

martedì 25 gennaio 2011

Gesù

Mi piacerebbe in un prossimo incontro approfondire la figura di Gesù, anche se ne abbiamo già parlato tante volte.
Se la chiesa lo definisce Dio fatto uomo, Dio incarnato, io continuo a sentirlo più come uomo che ha scoperto la propria natura divina e che ha vissuto nella sua luce.
Pur essendo superiore a tutti noi per il grado elevato della sua coscienza, non lo sento fondamentalmente diverso da noi semplici uomini.
Dire che è Dio fatto uomo mi pare che solchi un divario non colmabile tra lui e l'umanità.

Pilgrim of the Radiant City (Roerich)

lunedì 24 gennaio 2011

monaco

SIMBOLI-IMMAGINI-ICONOGRAFIE



QUESTA SEZIONE PUO' ESSERE UNO SPAZIO DEDICATO A
SIMBOLI -IMMAGINI-ICONOGRAFIE
possiamo inserirene e cercare di capire assieme
cosa ci suscitano, significati , impressioni, riflessioni .

"Molte idee inespressibili a parole possono essere descritte da simboli. Perciò ogni simbolo ha un tanto di indicibile. Se ne può avvertire il senso di segretezza, ma le parole sarebbero inadeguate.
È bene usare i simboli con molta accuratezza: come segni sacri preservano l’essenza del grande Universo. All’uomo non piacciono i simboli, che considera limitatori del suo libero arbitrio; ma se lasciato a sé stesso si sente sventurato e derelitto.
I simboli sono come bandiere sotto le quali i guerrieri si radunano a prendere ordini ... Inoltre, ogni simbolo ricorda l’intero Insegnamento.
La loro segretezza è come una tensione di energia".


(Agni Yoga, Aum)

domenica 23 gennaio 2011

22.01.2011 - entrata di Giove (in congiunzione con Urano) in Ariete - meditazione

meditazione di gruppo, 22.30

parole chiave:
II iniziazione cosmica - entrata nel Portale dell'Età dell'Acquario - "Vedo la meta. Lo raggiungo, e ne vedo un'altra" (il moto del Giove-Sagittarius per l'aspirante)



 appello:
Coraggio + Insieme. Entriamo nel Portale come una indivisibile Famiglia-Gruppo. Ognuno è come una sfaccettatura del uno solo brillante e dinamico cristallo. Si aggiunge la Quarta Dimensione - Infinito - Mondo di Dio.  

primi commenti dopo la meditazione:

alexander: 

"Il cielo, nella sua estasi, sogna
una terra perfetta
La terra, nella sua pena, sogna
un cielo perfetto
Una paura incantata impedisce
la loro unione".
Ed è la gioia - Ananda. Essa è al principio delle cose ed alla fine e dappertutto se scaviamo profondamente; essa è “il pozzo di miele ricoperto dalla roccia” [Rig Veda] (Sri Aurobindo, La Sintesi dello Yoga)

claudia:

Come in alto cosi in basso. Il cristallo, come una cometa liberata, lanciata nel profondo infinito, insaziabile pioniera va oltre ogni meta raggiunta. Ogni particella svolge il suo ruolo e a suo modo brucia, consuma la materia liberando energia, per donare allo spirito. Luce e amore.