mercoledì 6 maggio 2020

06.05 alle 21.00

lavoro di gruppo: analisi di 4d matrice e 4d cosmoschema per S. e Iu.


Dice la Grande Legge: “Per diventare il conoscitore del SÉ UNIVERSALE, devi prima essere il conoscitore del Sé”. Per giungere alla conoscenza di questo Sé, devi abbandonare il Sé al Non-Sé, l’Essere al Nonessere, e allora potrai riposare fra le ali del GRANDE UCCELLO. Dolce invero è riposare tra le ali di quello che non è nato, né muore, ma è l’AUM attraverso eterne età.

Cavalca l’Uccello di Vita, se vuoi sapere.
Rinunzia alla tua vita, se vuoi vivere.

Tre Aule, o stanco pellegrino, conducono al termine delle prove. Tre Aule, o vincitore di Mâra, ti condurranno per tre stati al quarto, e da questo ai sette Mondi, ai Mondi dell’Eterno Riposo.

Se vuoi conoscerne i nomi, ascolta e rammenta.

Il nome della prima Aula è IGNORANZA. E questa l’Aula in cui hai visto la luce, in cui vivi e morrai.

Il nome della seconda è Aula della COGNIZIONE. L’Anima tua vi troverà i fiori della vita, ma un serpente attorto sotto ogni fiore.

Il nome della terza Aula è SAPIENZA, al di là si stendono le acque senza spiagge di AKSHARA, la Fonte indistruttibile dell’Onniscienza.

Se vuoi attraversare incolume la prima Aula, non lasciare che la tua mente confonda i fuochi del desiderio, che vi ardono, con il sole della vita. Se vuoi attraversare incolume la seconda, non fermarti ad aspirare la fragranza dei suoi fiori inebrianti. Se vuoi liberarti dalle catene karmiche, non cercare il tuo Guru in queste regioni mâyâviche.

I Saggi non si attardano nei giardini dei sensi.
I Saggi non curano le voci seduttrici dell’illusione.

Cerca chi deve darti la nascita nell’Aula della SAPIENZA, nell’Aula, che si trova al di là, dove le ombre sono ignote, e dove la luce della verità splende con gloria imperitura.

Ciò che è increato, risiede in te, o discepolo, come risiede in quell’Aula. Se vuoi raggiungerlo ed unificare i due, devi spogliarti delle fosche vesti d’illusione. Soffoca la voce della carne, non permettere che immagine di senso si ponga tra la sua luce e la tua, affinché le due possano fondersi in una. E avendo conosciuto la tua propria l’ignoranza, fuggi l’Aula della COGNIZIONE. Quest’Aula è pericolosa nella sua perfida bellezza; è necessaria soltanto per la tua preparazione. Guardati, o Lanu, affinché la tua anima, abbagliata da uno splendore illusorio, non si attardi e non sia presa nella sua ingannevole luce ...

(La Voce del Silenzio)

martedì 5 maggio 2020

05.05 alle 21.00

lavoro di gruppo: analisi di 4d matrice e 4d cosmoschema per M. e P.



"LA VOCE DEL SILENZIO

Queste istruzioni sono per coloro che ignorano i pericoli.

Chi vuole udire e comprendere la Voce, il tacito Suono, deve prima raggiungere una assoluta astrazione da tutto ciò che appartiene all’universo esterno.

Deve il discepolo, divenuto indifferente agli oggetti della percezione, cercare il Governatore dei sensi, il Produttore del pensiero, quello che crea l’illusione.

La mente è la grande distruttrice del Reale.
Distrugga il discepolo la distruttrice.

Poiché, quando la sua propria forma gli apparirà irreale, come nella veglia tutte le forme vedute nel sogno; quando avrà cessato di udire i molti, egli potrà discernere l’Uno — il suono interno che uccide l’esterno.

Allora soltanto, non prima, abbandonerà il falso, per entrare nel reame del vero.

Prima che l’Anima possa vedere, deve raggiungere l’armonia interna, e gli occhi della carne devono essere resi ciechi ad ogni illusione.

Prima che l’Anima possa udire, l’immagine (l’uomo) deve diventare sorda ai rumori come ai mormorii, al selvaggio barrito degli elefanti come all’argentino ronzare della lucciola d’oro.

Prima che l’Anima possa comprendere e ricordare, deve essere unita a Colui che parla nel Silenzio, così, come alla mente del vasaio è unita la forma secondo la quale sarà poi modellata l’argilla.

Poiché allora l’Anima udrà e ricorderà.
E allora all’interno orecchio parlerà

LA VOCE DEL SILENZIO,

e dirà:

Se la tua anima sorride immersa nella luce solare della tua vita; se la tua anima canta entro la sua crisalide di carne e di materia; se la tua anima piange entro il suo castello d’illusioni; se la tua anima lotta per spezzare l’argenteo filo che la unisce al Maestro, sappi, o discepolo, la tua anima è di questa terra.

Quando la tua anima che si dischiude da ascolto al tumulto del mondo; quando la tua anima risponde alla voce ruggente della Grande Illusione; quando sbigottita nel vedere le cocenti lacrime di dolore, assordata dalle grida d’angoscia, la tua anima si ritrae come la pavida tartaruga nel guscio dell’egoismo, sappilo, o discepolo, tempio indegno è la tua anima del suo Dio Silente.

Quando, cresciute le sue forze, la tua anima si arrischia fuori del suo sicuro asilo, e, staccatasi dall’involucro protettore, tende l’argenteo suo filo e si spinge in alto; quando, scorgendo la sua immagine sulle onde dello Spazio, essa mormora: “Questa sono Io”, confessa, o discepolo, che la tua anima è presa nelle reti dell’illusione.

Questa terra, o discepolo, è la stanza del Dolore, dove lungo il Sentiero delle dure prove sono sparse insidie per avvolgere il tuo ego nell’illusione detta la “Grande Eresia”.

Questa terra, o discepolo ignaro, è soltanto il vestibolo tenebroso che conduce a quel crepuscolo che precede la valle di vera luce — quella luce che vento non può estinguere, che arde senza lucignolo e senza alimento ..."

(La Voce del Silenzio, E.Blavatskaya)

lunedì 4 maggio 2020

martedì 30 aprile 2013

COSA FACCIO DA GRANDE, domenica mattina 5 maggio



il gruppo La Quarta Porta é lieto di invitarvi alla nostra presentazione

COSA FACCIO DA GRANDE

in collaborazione con il GRUPPO GIOVANI DI VALMOREA
VALMOFESTIVAL TRI’ DI’ ( clicca qui )

domenica mattina 5 maggio
piazza G. da Caversaccio, Valmorea

 Le vostre potenzialità innate e quelle dei vostri figli saranno express-analizzate con il Metodo di Matrice, una tecnologia nuovissima della Psicologia Cardinale ( clicca qui )
  

sabato 3 novembre 2012

al limite oltre il quale le parole sono prive di senso



   Al limite, oltre il quale le parole del nostro mondo sono prive di senso, Alcuni, andando via per sempre, lasciavano Parole - le ultime tracce delle Loro uscite. Queste Parole uniscono il nostro mondo insensato con il Mondo di Senso.


"Il Tao che può essere detto
non è il Tao,
il nome che può essere nominato
non è l'Eterno Nome.
Senza nome è il principio
del Cielo e della Terra,
quando ha nome è la Madre
delle diecimila creature.
Perciò chi non ha desideri
ne contempla l'Arcano,
chi desidera
ne contempla il termine.
Quei Due hanno la stessa estrazione
anche se diverso nome
ed insieme Sono detti mistero,
mistero del mistero,
porta di tutti gli Arcani.”

(Lao Tzu, “Tao Te Ching”)


 Lao Tzu

domenica 28 ottobre 2012

il rapporto “da cuore a cuore” o la Legge della Croce



   Il Cristo Cosmico agisce secondo la Legge della Croce – Verticale dello Spirito più Orizzontale dello Spirito. 
   Secondo la Legge nuova del Progresso di Gruppola Legge dell’Elevazione (Trattato dei Sette Raggi, V. 2), nell'eta dell'Acquario la costruzione della Croce si inizia dall’Orizzontale.    
   E’ il Nuovo Comandamento dato nella casa dell’Acquario (casa del “uomo, che porta una brocca d’acqua” (Lc 22.10). Il legame verticale con lo Spirito (“dove voi non potete venire” (In 13:33) viene stabilito in ognuno tramite il legame orizzontale "da cuore a cuore" con altri membri del gruppo spirituale: “Vi do un Comandamento Nuovo: che vi amiate gli uni gli altri; come Io vi ho amato, cosi amatevi anche voi gli uni gli altri” (In 13:34).   
   Cosi si formano i gruppi della Sua esternalizzazione nell’umanità.


sabato 20 ottobre 2012

la Legge di Ripulsione


 Maestro D.Kh.
La Legge di Ripulsione

     "È una delle principali leggi divine che riguardano da vicino il Pellegrino nel suo faticoso e lunghissimo viaggio di ritorno al centro. È la legge che governa la vita dell’anima.


Denominazione exoterica
Denominazione  
esoterica
Simbolo
Energia di raggio
Legge di ripulsione   
Legge degli Angeli Distruttori
L’Angelo dalla spada fiammeggiante
Energia repulsiva di primo raggio
                        
     Anzitutto è bene comprendere alcune caratteristiche e gli effetti fondamentali di questa legge che brevemente elenco come segue:
  1. L’energia dispiegata dissipa. Questa legge agisce come mezzo per disperdere.
  2. Quando in espressione attiva provoca la dispersione o il rigetto degli aspetti della vita formale.
  3. Produce un contatto discriminante, destinato a sfociare in quella che esotericamente è detta “la Via del divino rifiuto”.
  4. Ciò nonostante è un aspetto della Legge di Amore, dell’aspetto Vishnu o Cristo, e riguarda un atteggiamento dell’anima, la cui essenza è amore.
  5. Questa legge si esprime mediante la natura mentale, quindi se ne può percepire la presenza e l'influsso soltanto sul Sentiero del Discepolato.
  6. È il principale requisito preliminare alla vera conoscenza di sé. Divide o disperde e al tempo stesso rivela.
  7. Opera per mezzo dell’amore e nell’interesse dell’unità: la forma e l’esistenza che infine ripudia la forma.
  8. È un aspetto di una delle maggiori leggi cosmiche, la Legge dell’Anima, ossia la Legge cosmica di Attrazione, poiché ciò che è attratto nel tempo, infine è automaticamente respinto dall’agente stesso dell’attrazione iniziale.
     Questa legge comincia soprattutto a imprimere il proposito divino sulla coscienza dell’aspirante, e gli detta gli impulsi elevati e le decisioni spirituali che ne segnano il progresso sul Sentiero. È la dimostrazione della qualità del primo raggio (influenza di sottoraggio del secondo), poiché è bene ricordare che respingere una forma, una situazione o uno stato può dimostrare amore spirituale in chi lo compie. Questo concetto è ben raffigurato nell’antico simbolo dell’Angelo con la spada fiammeggiante che sta all’ingresso del Paradiso per allontanare chi cerca l’immaginaria sicurezza di quel rifugio e condizione. Quell’Angelo agisce per amore e così ha fatto nei millenni, poiché lo stato di realizzazione che chiamiamo Paradiso è un luogo di estremo pericolo per chi non ha meritato il diritto di soggiornarvi. L’Angelo protegge l’aspirante inesperto (non il luogo dove vuole entrare) e lo salvaguarda dai rischi e dai pericoli dell’iniziazione che deve essere conseguita prima di attraversare le cinque suddivisioni del Paradiso fino al luogo ove dimora la luce e dove i Maestri di Saggezza vivono e operano. Questo concetto è alla base della procedura Massonica secondo cui il Copritore sta fuori della Loggia, la spada sguainata, per difendere i segreti della Fratellanza da chi non è pronto.
     Vorrei ricordarvi anche che questa legge, essendo un aspetto di quella fondamentale dell’Amore, riguarda la psiche o anima, e quindi la sua funzione consiste nel promuovere gli interessi spirituali del vero uomo, e dimostrare il potere del secondo aspetto, la coscienza cristica, e della divinità.
     Essa rigetta ciò che non è desiderabile per trovare ciò che il cuore brama e così conduce lo stanco pellegrino da un rifiuto all’altro finché, con scelta infallibile, prende la Grande Decisione”. Così dice l’Antico Commentario."
(Trattato dei Sette Raggi, Vol. 1)

domenica 30 settembre 2012

la cosa più pericolosa è la Verità



Tra tutto ciò che esiste sulla Terra la cosa più pericolosa è la Verità.

Chi ha coraggio di unirsi con Essa al prezzo di distruzione del suo sé, diventa il Sè o l’espressione di Essa.

Chi ha fatto un certo progresso sulla via di unione con la Verità (discepolato) puo aiutare ad altri.

sabato 29 settembre 2012

"E se questi non vogliono salire, peggio per loro: bisogna lasciarli!"



Pensiero del giorno venerdi 28 settembre 2012.

"I discepoli di un Maestro spirituale somigliano spesso a quegli escursionisti che, trovandosi ai piedi di una montagna, si guardano bene dallo scalarla. La montagna è lì davanti a loro: benissimo, ne sono molto contenti e la ammirano, ma la montagna è quella che è, ed essi, rimanendo in basso restano ciò che sono. Ogni tanto, gettano uno sguardo verso la cima augurandosi che questa si abbassi un po' fino a loro, ma la cima continua a svettare verso il cielo.
Nell'immagine della vetta, si può vedere non soltanto un Maestro spirituale, ma anche tutti quegli esseri che – ciascuno nel proprio campo – sono giunti ad una visione superiore delle cose. Essi non devono mai scendere dalle altezze che hanno raggiunto, ma devono anzi cercare di attirare fino a sé gli esseri umani. E se questi non vogliono salire, peggio per loro: bisogna lasciarli! Direte che è crudele. No, perché anche senza scendere, i grandi esseri continuano a proiettare verso i loro fratelli umani qualcosa del proprio pensiero e del proprio amore."

Omraam Mikhaël Aïvanhov



martedì 25 settembre 2012

"dobbiamo imparare a pensarci reciprocamente come anime e non come esseri umani"



     "L’unione d’insieme così intesa, avrà le sue basi nella meditazione di gruppo, o nella vita contemplativa (in cui l’anima riconosce di essere una cosa sola con tutte le altre). Ciò produrrà forme di attività di gruppo che saranno il contributo particolare dato da ogni singolo gruppo all’elevazione esoterica del genere umano. Nell’ambito della vita di gruppo l’individuo non sarà trattato come tale da coloro che cercano di educare, istruire e fondere il gruppo in uno strumento di servizio. Ciascuno sarà considerato come trasmettitore dell’energia di raggio predominante, della personalità o egoica. Col tempo ognuno imparerà a trasmettere al gruppo la qualità del raggio della propria anima, stimolando i fratelli a maggior coraggio, visione più chiara, movente più puro e amore più profondo, pur evitando di vitalizzare le caratteristiche della propria personalità. Questa è la difficoltà maggiore. Per farlo in modo corretto ed efficace dobbiamo imparare a pensarci reciprocamente come anime e non come esseri umani."
(Trattato dei Sette Raggi, Vol. 2)

 

domenica 23 settembre 2012

"soltanto come risultato dello sforzo di gruppo ..."


   
 Maestro D.Kh.

     "Ora è venuto il momento in cui esiste un numero sufficiente di persone le quali, avendo fatto degli accostamenti religiosi e mentali un fattore in qualche misura definito nella loro coscienza, ed avendo stabilito un contatto sufficiente con l’anima in modo da poter cominciare a toccare il mondo delle idee (sui livelli di coscienza intuitivi), possono usare una nuova tecnica. Insieme e come gruppo possono stabilire gli ideali e sviluppare le tecniche e i metodi delle nuove scuole di pensiero che determineranno la nuova cultura; insieme e come gruppo potranno portare queste idee e questi ideali nella coscienza delle masse affinché scuole di pensiero e religioni mondiali possano fondersi per far sorgere la nuova civiltà. Sarà il risultato della fusione mentale ed emozionale delle tecniche dell’era dei Pesci, e così produrrà la manifestazione finale sul piano fisico del piano di Dio per il futuro immediato. Questa è la visione che sta dietro all’esperimento che si sta effettuando con i nuovi gruppi seme.
     Guardando il problema da un’altro punto di vista, si potrebbe affermare che lo sforzo del passato è stato di elevare la coscienza dell’umanità mediante gli sforzi d’avanguardia dei suoi figli più avanzati. Lo sforzo del futuro sarà di far discendere in manifestazione la coscienza dell’anima mediante lo sforzo d’avanguardia di certi gruppi. Perciò dovrà essere, come comprenderete subito, uno sforzo di gruppo, perché l’anima è conscia del gruppo e non conscia individualmente; le nuove verità dell’era dell’Acquario potranno essere afferrate soltanto come risultato dello sforzo di gruppo. Questa è qualcosa di relativamente nuovo. In passato, un uomo aveva una visione e cercava di materializzarla con l’aiuto di quelli che poteva impressionare e influenzare in modo che pensassero come lui; un uomo percepiva o intuiva un’idea e tentava di darle forma, cercando poi l’aiuto di coloro che vedevano la sua idea come ideale; un uomo aveva una grande ambizione, che in realtà era la confusa comprensione di una parte del piano generale di Dio, e diveniva il capo di un gruppo o un governante con l’assistenza di coloro che cedevano al suo potere o al suo diritto di guidarli, condurli e dominarli. Così, progressivamente, la razza è stata condotta da uno stadio di sviluppo all’altro, finché oggi molti vedono la visione, percepiscono il piano e accarezzano dei sogni che possono realizzare insieme. Possono far questo perché si riconoscono l’un l’altro, perché cominciano a conoscere se stessi e tutti gli altri quali anime, perché la loro comprensione è unita e perché (e questo è estremamente importante) evocano in se stessi la luce dell’intelletto, la luce della conoscenza, la luce dell’intuizione e la luce della comprensione; essa non viene dall’esterno; ed in quella luce, insieme, vedono la luce. È un’attività di gruppo, un riconoscimento di gruppo e il risultato dell’unione mentale del gruppo."  

("L'esteriorizzazione della Gerarchia", A.Bailey)

martedì 18 settembre 2012

COSA FACCIO DA GRANDE

Cari amici,

il gruppo La Quarta Porta é lieto di invitarvi alla nostra presentazione COSA FACCIO DA GRANDE in collaborazione con l'Associazione pianoTERRA

sabato 22 Settembre, ore 15.30, Orto di Quartiere, Via Oglio 20, Milano ( clicca qui ).

Le vostre potenzialità innate e quelle dei vostri figli saranno express-analizzate con il Metodo di Matrice, una tecnologia nuovissima della Psicologia Cardinale ( clicca qui )
 

venerdì 14 settembre 2012

La punta terza della Croce di Urano del 2012



La punta terza della Croce di Urano del 2012:

Punta 1 (link) / 23.03: ognuno trova “seme” sotto la sua “polpa” mortale, solamente il primo puo accomodare i raggi dell’Acquario

Punta 2 (link) / 22.06: il “seme” stabilisce rapporto con i “semi” del proprio gruppo tramite il meccanismo di “riconoscimento”

Punta 3 / 21.09: il “gruppo seme” inizia il suo movimento ritmico a spirale lungo l’asse dello Spirito

Punta 4 / 22.12: l’Acquario accetta il gruppo nel flusso della Sua esternalizzazione


venerdì 3 agosto 2012

"Il Cristianesimo è soprattutto una religione di scissione ..."

  
Non crediate che io sia venuto a portare la pace sulla terra; non sono venuto a portare la pace, ma la spada (Mt 10:34).

"Perché sono venuto a dividere il figlio da suo padre, la figlia da sua madre, la nuora dalla suocera; e i nemici dell'uomo saranno quelli stessi di casa sua. Chi ama padre o madre piú di me, non è degno di me; e chi ama figlio o figlia piú di me, non è degno di me” (Mt 10:34-37).

Perciò:

"Il Cristianesimo è soprattutto una religione di scissione che mostra all’uomo la sua dualità, ponendo così le basi della futura unità. … è la religione del periodo di transizione che connette l’era dell’esistenza cosciente di sé a quella del mondo con coscienza di gruppo. (Psicologia Esoterica, vol. 1, A.Bailey).


mercoledì 1 agosto 2012

i veri “Acquarius”

Il Quarto Raggio (si chiama anche il Raggio dell’Arte) comincerà manifestarsi alle 2025, ma è già presente nella mente dei “Aquarius”:

I veri “Acquarius”, pochi e distanti fra loro. Lavorano in condizioni veramente difficili, poiché la loro visione va oltre la comprensione della maggioranza e spesso incontrano incomprensione, disappunto da parte dei loro compagni di lavoro e grande solitudine. (Trattato di Magia Bianca”)

La “nota” distintiva dell’arte nuova sarà Infinito.

Questo lavoro del Quarto Raggio fa parte della transizione dell’umanità da Quinta a Sesta Razza, cominciata nel mese 8 del 1888 con “La Dottrina Segreta”:
   Lo scopo di quest’opera può essere così definito: dimostrare che la Natura non è “una fortuita combinazione di atomi”, ed assegnare all’uomo il suo giusto posto nello schema dell’Universo; risollevare dalla degradazione le verità arcaiche che sono alla base di ogni Religione, mettere in rilievo, fino ad un certo punto, l’Unità fondamentale dalla quale esse tutte derivano; ed infine dimostrare che il lato occulto della Natura non è mai stato studiato dalla scienza della civiltà moderna.
   Se questo scopo potrà essere, anche in parte, raggiunto, l’autrice sarà soddisfatta. Quest’opera è scritta per l’Umanità, e le generazioni future dovranno giudicarla. L’autrice non riconosce nessun’altra corte di appello. All’ingiuria ella si è abituata; con la calunnia ha a che fare quotidianamente; alle diffamazioni sorride con silenzioso disprezzo.

De minimis non curat lex

H. P. B., Londra, ottobre 1888

 E. Blavatskaya



giovedì 12 luglio 2012

Dopo il punto 2 la Spirale si accelera


Dopo il punto 2 la Spirale si accelera. Le forze centrifughe del cerchio personale si rafforzano e rompono legami vecchi “polpa-polpa”. Si aumenta caos in tutti campi: politica, economica, eco-geo, vita sociale e personale (situazione italiana). Legami “seme-seme” abbinati con leggi di nuovo ritmo acquariano permettono proseguire lungo l’Asse.       



martedì 3 luglio 2012

In cosa consiste ciò che cerchiamo di fare? (Maestro D.Kh.)



 Budda
“Nulla trattiene i Beati. Né le divinità né la forma; né il desiderio né la mente; né qualità alcuna della vita. Pura vita, essi sono; puro essere e pura volontà; puro amore e puro intento; questo è tutto ciò che l’uomo non illuminato può comprendere, e solo in parte.
I Beati non sono, eppure sono.
I Beati non conoscono nulla, pure sanno tutto.
I Beati non amano, pure offrono amore divino.
I Beati non ricordano, pure sono memori di tutto.
I Beati rimangono in puro isolamento; ma prendono forma a volontà.
I Beati dimorano sempre in Luogo elevato e sublime, eppure sovente camminano sulla terra nella luce fenomenica. I Beati non si manifestano con la forma; pure sono tutte le forme e tutti gli intenti”.

    L’Antico Commentario prosegue a lungo indicando che i Beati sono nulla e sono tutto ciò che esiste; non posseggono nulla, ma in Se stessi sono l’espressione di ogni realtà; non dimorano in alcun luogo e sono dovunque; sono scomparsi eppure splendono con intensa radiosità e si possono vedere. Le negazioni si ammucchiano solo per essere prontamente contraddette nel tentativo di mostrare come la vita dei Beati sia separata dalla forma e nello stesso tempo la includa. Termina con la mirabile ingiunzione:

“Gioisci dunque, o pellegrino sulla Via che porta all’Essere illuminato, poiché guadagno e perdita sono una cosa sola; tenebre e luce rivelano eternamente il Vero; amore e desiderio invocano eternamente la Vita. Nulla scompare, fuorché il dolore. Nulla perdura fuorché la beatitudine: quella della vera conoscenza, del contatto reale della luce divina, della Via a Dio”.

Tale è la vera meta, che ancora non possiamo comprendere. In cosa consiste ciò che cerchiamo di fare? Percorriamo la Via della Liberazione, e ogni cosa ci cade dalle mani; ogni cosa ci è tolta e siamo inevitabilmente costretti al distacco dal mondo della vita fenomenica e dell’individualità. Seguiamo la Via della Solitudine per imparare infine che essenzialmente non siamo né ego né non-ego. Il distacco completo e la discriminazione debbono portarci a una condizione di solitudine così totale che infine saremo avvolti dall’orrore della grande tenebra. Ma quando quel manto oscuro si alza e la luce risplende di nuovo, il discepolo vede che tutto ciò che fu afferrato e accumulato, e poi perduto e tolto, viene restituito, ma con questa differenza, che non imprigiona più la vita con il desiderio. Marciamo sulla Via che porta sulla vetta dell’Isolamento e la troveremo piena di terrore. Su quella cima combatteremo la battaglia finale con il Guardiano della Soglia, solo per scoprire che anch’esso è un’illusione. Quel culmine di isolamento e la battaglia stessa non sono che illusioni e finzioni; sono l’ultima fortezza dell’antico annebbiamento e della grande eresia di separazione. Allora noi, i Beati, ci fonderemo infine con tutto ciò che esiste, in amore e comprensione. L’isolamento, stadio necessario, non è che illusione. Percorriamo la Via della Purificazione e poco alla volta ci viene tolto tutto ciò che ci è caro: brama di vivere nella forma, desiderio di amore e il grande miraggio dell’odio. Tutto scompare e siamo purificati e vuoti. L’angoscia del vuoto è il primo effetto; ci afferra e ci pare che il prezzo della santità sia troppo elevato. Ma, persistendo sulla Via, d’improvviso tutto l’essere è inondato di luce e amore, e il vuoto appare come ciò che permette alla luce e all’amore di fluire in un mondo che ne ha bisogno. Il purificato può allora dimorare dove risiedono i Benedetti e da quel luogo procede a “illuminare il mondo degli uomini e delle divinità”.

(Trattato dei Sette Raggi, Psicologia Esoterica II, A.Bailey)

venerdì 22 giugno 2012

M.M., Agni Yoga

    M.M.

    Io sono - la tua Beatitudine
    Io sono - il tuo Sorriso
    Io sono - la tua Gioia
    Io sono - la tua Serenità
    Io sono - la tua Forza
    Io sono - il tuo Coraggio
    Io sono - la tua Conoscenza
    Con la santità della vita, proteggerete l’unica 
    Gemma preziosa.
    Aum Tat Sat Aum!
    Io sono te - tu sei Me - parti del Sé divino.
    Miei guerrieri! La vita tuona – vigilate!
    Pericolo! - l’anima ne ascolta il monito.
    Il mondo è in tumulto – affrettatevi a salvarvi.
    La vita nutre l’anima.
    Affermazione del puro Sé.
    Lavori per la vita e per la coscienza pulita.
    Gettate i pregiudizi - pensate in libertà.
    Non fuggite la vita, conducetevi sulla via superiore.
   
    Un solo Tempio per tutti - per tutti, un solo Dio.
    Molti sono i mondi nella Dimora dell’Onnipotente,
    E lo Spirito santo aleggia ovunque.

domenica 17 giugno 2012

per accomodare l’espansione dell’Acquario nella vita personale: il punto 2


Croce di Urano: 23.03.2012, 22.06.2012, 21.09.2012, 22.12.2012 – i quattro punti di base per accomodare l’espansione dell’Acquario nella vita personale (l’entrata nella "quarta dimensione"):




La “quarta dimensione” o l’Asse dello Spirito



il punto 1: 23.03.2012 - PROGRAMMA
"terra" (personalità) accetta "seme" (Spirito), "seme" trasforma cerchio chiuso di "terra" in Spirale dell'Anima

il punto 2: 22.06.2012 - INTERAZIONE
"seme" stabilisce legami con “semi” di gruppo, "gruppo seme" allinea suo avanzamento con Asse dello Spirito